Un romanzo per viaggiare tra le suggestive immagini di un territorio lontano come l’Australia e per esplorare la propria esperienza interiore, un romanzo per pensare, un romanzo con il colpo di scena finale. Così si presenta Luke, l’opera di esordio dello scrittore Livio Palma Giuseppe Longoni, che all’età di 45 anni ha deciso di tirare fuori i suoi manoscritti dal cassetto e fare il salto nel mondo dell’editoria, pubblicando il suo primo libro.
Da romanzo a puntate online agli scaffali delle librerie
Il progetto Luke è nato come un romanzo a puntate sul suo sito internet e ora è diventato un’opera letteraria cartacea, pubblicata con la piattaforma self-publising Youcanprint.it. Qui è possibile acquistare una copia.
La storia di un reporter tormentato
Luke è un giovane e brillante reporter che convive con un grosso tormento interiore. Il suo presente è scandito da un lavoro che ama ed odia al tempo stesso e da un amore che segnerà la sua esistenza. Si affaccia così sul suo cammino il tarlo della scelta, del cambio di rotta, di una vita da modificare profondamente. La storia si sviluppa in due momenti spazio temporali, l’Italia che gli ha dato i natali e l’Australia con i suoi scenari suggestivi.
Un passato di amarezza e vana ricerca della felicità si contrappone ad un futuro di speranza, aspetti che diventano l’elemento principale delle scelte del protagonista.
Alti e bassi, gioia e tristezza nella dicotomia di un valzer continuo di sentimenti altalenanti.
Dietro a tutto sovrasta l’amore. Con le pulsioni violente che sa creare, con il cuore che batte nel petto sino a ricordare che ciascuno è legato inesorabilmente al proprio destino.
Faccia a faccia con se stesso, si ritroverà solo a combattere con i fantasmi dell’infanzia con la madre ma senza quel padre che vigliaccamente lo aveva abbandonato.
Sullo sfondo e sin dalle prime righe, spettatore ed ispiratore della drammaticità della storia, Giorgio, creatura misteriosa che metterà Luke a confronto con il proprio destino.
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale
